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La Storia di Perugia - Rapporti con Roma
Perugia, per alcuni secoli fu fedele alleata dell'Urbe. Durante la seconda guerra punica, quando le armate di Annibale militanti in Italia avevano già inflitto a Roma gravissime perdite, Perugia, a differenza di altre città italiche che si erano schierate in favore di Annibale, concorse a ristabilire le sorti della Repubblica. Essa, infatti , fornì a Roma uomini, materiale bellico e viveri (Livio XXVIII - 45, 18); anche alla città umbra va quindi il merito della vittoria che sancì per sempre la superiorità di Roma sulla rivale Cartagine, e che aperse un nuovo capitolo nel gran libro della storia umana. Assorbita nella luce e nella forza di Roma, Perugia partecipò a tutte le guerre di conquista sostenute dall'Urbe in Oriente e in Occidente, ma prese parte attiva anche nelle guerre civili che, a partire dal II sec. a.C., insanguinarono l'Italia. Quando queste lotte, che dovevano concludersi con l'instaurazione dell'Impero, giunsero alla loro fase finale, con il conflitto tra Marco Antonio e Ottaviano Augusto (il futuro signore di Roma), Perugia aperse le porte a Lucio Antonio, fratello di Marco. Cinta d'assedio dall'esercito di Ottaviano (41 - 40 a.C.) e costretta a capitolare, dovette dolersi amaramente del suo tradimento. La città fu data alle fiamme e la maggior parte della popolazione trucidata. Tuttavia lo stesso Ottaviano la fece poi riedificare entro la cinta delle antiche mura.
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